Ciao Carlo.

Ci hai lasciati all’improvviso creando un grande vuoto.

Per noi del Centro Studi Materiali e Tecniche che abbiamo avuto il piacere e la fortuna di lavorare con te, sei stato prima di tutto un amico e anche se non è facile parlare di te come uomo, considerata la tua estrema riservatezza, ti ringraziamo per l’esempio di senso di servizio, di profonda cultura e di umanità che hai saputo dare.

Giuliano

 

Addio a Carlo Zanantoni - Lo Scarpone

Carlo Zanantoni ci ha lasciati - Planet Mountain

A Tribute to Carlo Zanantoni - UIAA Safety Commission

 

 

  

 

 

 

 

 

 

Ciao Stefano (Peste per gli amici…).

Sei andato avanti e hai lasciato un grande vuoto.

Per tutti noi del Centro Studi Materiali e Tecniche VFG, che abbiamo avuto la fortuna di lavorare con te, sei stato prima di tutto un amico e da questa amicizia abbiamo potuto apprezzare ogni lato della tua persona: simpatia, disponibilità, precisione, competenza e umiltà;

Sei entrato nel Centro Studi in punta di piedi e hai lavorato con passione e dedizione fino ad arrivare ad esserne il presidente, organizzando e gestendo non so quanti stage nei quali, nonostante la tua grande esperienza e preparazione, il tuo operare vedeva sempre la delicatezza e l’attenzione verso chi era venuto lì per imparare qualcosa di nuovo.

Ma questo, forse, non bastava e anche attraverso la malattia, inconsapevolmente ci hai insegnato cosa significa vivere fino in fondo.

Ti ricordiamo atletico e veloce nel salire e scendere le scale della torre quando c’era da sistemare qualcosa, ma allo stesso modo ci rimarrà di esempio quando, già segnato dalla fatica, nonostante tutto e finché hai potuto, partecipavi agli stage e quelle scale diventavano sempre più difficili da salire.

Ecco, caro Stefano, questa lunga malattia può anche averti portato via, ma non scorderemo mai il grande esempio di vita che ci hai lasciato; fino all’ultimo. 

Un pensiero va anche a Loretta e Matteo di cui sempre ci parlavi con orgoglio e premura, perché ancor più di noi si sentiranno avvolti da un vuoto incolmabile, ma come ha scritto qualcuno “l’amore è nell’anima e l’anima non muore mai...”

Ciao Peste, rimarrai sempre nei nostri cuori.