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Si � svolto a Torino un congresso a partecipazione internazionale, con il patrocinio della UIAA (Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche). L'organizzazione � stata curata dalla Commissione Centrale Materiali e Tecniche, con la collaborazione dell'Istituto di Chimica dell'Universit� di Torino e della Sezione di Torino del CAI. Il congresso - "Nylon and Ropes for Mountaineering and Caving" - si � svolto presso il Centro Incontri del CAI, al Monte dei Cappuccini, nello stesso edificio che ospita il Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi". Scopo principale dell'incontro: fare il punto sui problemi legati all'uso e all'affidabilit� delle corde utilizzate da alpinisti, arrampicatori e speleologi.

Si � cercato di chiarire le prospettive di miglioramento nei materiali e nella tecnologia di produzione delle corde, nonch� nelle attrezzature di prova e di ricerca. Si � discusso anche dell'utilizzazione delle corde: in questo ambito sono stati esposti i recenti studi della Commissione Centrale Materiali e Tecniche del CAI sull'analisi dell'assicurazione dinamica, per impostare una discussione con le altre Associazioni della UIAA che si continuer� nei prossimi mesi.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del Consigliere Centrale Lucio Calderone, in rappresentanza del Presidente Generale e del Consiglio Centrale del CAI, e di Roberto Ferrero, Presidente del CAI di Torino, hanno avuto inizio i lavori.

Nell'arco delle due intense giornate sono state presentate 26 relazioni suddivise secondo le sessioni: "Nylon, sua sintesi e propriet�", "Produzione e trattamento delle fibre di nylon", "Tecnologia delle macchine per produzione di corde", "Manifattura delle corde", "Caratteristiche delle corde", "Usura delle corde", "Analisi di tecniche di assicurazione", "Sviluppi delle attrezzature per le prove sulle corde e la ricerca". I relatori e gli esperti stranieri provenivano da Canada, Stati Uniti, Inghilterra, Svezia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Cechia, Turchia. Per la Commissione Centrale Materiali e Tecniche hanno presentato relazioni Vittorio Bedogni, Giuliano Bressan, Luigi Costa, Claudio Melchiorri, Gigi Signoretti, Carlo Zanantoni. Una tavola rotonda ha concluso i lavori; ad essa hanno partecipato, oltre ai rappresentati della Commissione di Sicurezza UIAA e delle Forze Armate, alpinisti, guide, istruttori ed utilizzatori professionali delle corde, oltre ai produttori di nylon e di corde. La CCMT ringrazia l'Universit� di Torino per la collaborazione, la Sezione di Torino del CAI e il Museo della Montagna per la gentilissima ospitalit�.

Programme

Nylon, its synthesis and properties

The history of nylon - L. Trossarelli (Turin University)

Synthesis and properties of nylons - L. Costa (Turin Univ. and CAI)

Water diffusion in polyamides - S. Cotugno (Naples University)

Fracture of nylon fibres - K. Jacobson (Stockholm University)

Production and treatments of nylon fibres

Polyamide 6, the right raw material for ropes - E. Ernst (Rhodia)

Production of high tenacity nylon for ropes - A. Yilmaz (Kordsa - Dupont))

Ropes Manufacture

Marine rope technology: a glossary of terms - G. Pignataro (Italian Navy Lab.)

The perfect dynamic rope, production and use - R. Karrer (Mammut)

Notes on static ropes - M. Beal (Beal)

Effets of manufacturing techniques on rope performance - M. Beal (Beal)

Materials for mountaineering ropes, from the past to new ideas - E. Kurzb�ck

Present and future in rope making technologies - R. Faborsky (Singing Rock)

Rope characterisation and environmental effects

Chemical and physical characterisation of ropes - G. Casassa (Perkin Elmer )

Effects of water/ice and UV on rope performance - G. Signoretti (CAI)

Effectiveness of dry coating on water absorption - B. Fronzaglia (New Englan Ropes)

Mysterious rope breakages - P. Schubert (UIAA)

Rope performance

Rope wear in climbing and in laboratory - G. Bressan (CAI)

(rope wear, title not received) - M. Taylor (Leeds University)

Snapping of ropes - L. Contri and S. Secchi (Padova University)

Rope models - A. Manes (CAI)

Safety loss of mountaineering ropes by lowering cycles in toprope climbing - Dr. Ing. Wolfram Vogel (Stuttgart University)

Analysis of dynamic belay

Mathematical computer models of belaying - V. Bedogni (CAI)

Development of testing equipment

Dodero, machine for artificial rope wear, machine for low-speed testing Mechanics - P. Casavola and C. Zanantoni (CAI)

Electronics and software - C. Melchiorri (CAI)

Sharp-edge testing: status and prospects - O. Henkel (Mammut) and C. Zanantoni (CAI)

 

Domenica 31 0ttobre 2004 presso il Casin� Municipale di Arco (TN) si � svolto un Convegno internazionale organizzato dalla Commissione Centrale Materiali e Tecniche del CAI (CCMT) e dall�Associazione Nazionale Guide Alpine Italiane (AGAI) con la collaborazione del Comune di Arco - Assessorato Ambiente Sport Turismo - e dell�A.M.S.A. Spa Arco Il congresso - "Metodi di assicurazione in montagna e falesia: tecniche e problemi" - si proponeva di fare il punto sullo "stato dell'arte" in materia.

Nell�ambito dell�incontro, a cui hanno partecipato oltre 150 persone, � stata inoltre presentata l'indagine svolta su un campione esteso di incidenti e sui relativi sistemi di assicurazione adottati. Allo scopo, nel corso del 2003, la Commissione Centrale Materiali e Tecniche del CAI, in collaborazione con Associazione Nazionale Guide Alpine Italiane e l'appoggio di Planetmountain.com, ha raccolto una notevole quantit� di dati relativi alle tecniche di assicurazione utilizzate in montagna e in falesia. Questa raccolta � avvenuta tramite un sito internet appositamente predisposto, al quale chiunque poteva accedere per compilare un questionario relativo ad incidenti accaduti durante l'arrampicata e le tecniche di assicurazione adottate. Sono state cos� raccolte alcune centinaia di schede.

Obiettivi principali del Convegno:

presentare i risultati dedotti dall�analisi delle schede: relativamente ai metodi ed ai materiali utilizzati in arrampicata;

discutere, assieme a rappresentanti delle Scuole CAI, delle Guide Alpine, dell'UIAA e degli operatori del settore quale sia lo "stato dell'arte" delle tecniche adottate dagli arrampicatori, evidenziando pregi e difetti delle diverse possibilit�, ed individuare le attuali tendenze in questo aspetto cos� importante dell'andare in montagna;

illustrare dati su incidenti in montagna in altri paesi della Comunit� Europea.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del Vice-Presidente del CAI Valeriano Bistoletti, in rappresentanza del Presidente Generale e del Consiglio Centrale, e di Alberto Bianchi, Presidente dell�AGAI, hanno avuto inizio i lavori. Nell�arco dell�intensa giornata sono state presentate otto relazioni (vedi programma); moderatore dell'incontro l'Assessore Ambiente Sport Turismo, Comune Arco e Accademico del CAI Fabrizio Miori. Una tavola rotonda ha concluso i lavori; ad essa hanno partecipato, oltre ai rappresentati della CCMT e dell�AGAI, istruttori, guide ed alpinisti.

La CCMT ringrazia il Comune di Arco per la collaborazione e l�A.M.S.A. Spa di Arco per la gentilissima ospitalit�.

(per scaricare o visualizzare il documento di interesse cliccare sul titolo)

Programma

Giuliano Bressan (CCMT)

I metodi di assicurazione dinamica

Vittorio Bedogni (CCMT)

Analisi numerica delle diverse tecniche

Claudio Melchiorri (CCMT)

Indagine relativa alle diverse tecniche di assicurazione dai dati raccolti in incidenti di montagna e falesia

Maurizio Giarolli (CNGAI)

La posizione delle Guide Alpine Italiane

Carlo Barbolini (SCA-CAI)

La situazione delle scuole CAI

Carlo Zanantoni (CCMT-UIAA)

Attivit� dell'UIAA sui confronti delle tecniche di assicurazione

Pit Schubert (UIAA)

Rapporto su incidenti alpinistici in Germania

Karin M. Blok (UIAA)

Rapporto su incidenti ad arrampicatori olandesi

Tavola Rotonda - Interventi

Ivo Rabanser (AGAI)

L'eccezione fa la regola?

 

La Commissione di Alpinismo del'UIAA ha organizzato, ospitata dal Club Apino Italiano, un incontro formativo che si è svolto ad Arco dal 17 al 21 settembre.

Obiettivi principali del seminario:

  1. Allargare il pool di esperti delle federazioni attualmente componenti il TSWG (Training Standard Working Group).
  2. Confrontare, in un contesto pratico, la migliore prassi per l'insegnamento dell'arrampicata in una varietà di impostazioni (singolo e multi-pitch, con e senza protezioni fisse), al fine di evidenziare e affrontare le aree di potenziale difficoltà nei programmi formativi delle varie federazioni alpinistiche.

Nella giornata del 19 settembre i partecipanti hanno svolto a Padova uno stage tecnico-pratico presso gli strutture (Laboratorio e Torre) del Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI. Un'ampia relazione sul seminario e sullo stage (con relativi contributi video), è stata realizzata dal rappresentante russo Sergey Vedenin: http://alpfederation.ru/journal/regionnews/2011/10/10/2844

A constitutive equation for the behaviour of a mountaineering rope under stretching during a climber's fall

Vittorio Bedogni (Club Alpino Italiano-Centro Studi Materiali e Tecniche, Via Petrella 19, 20124 Milano, Italia)

and

Andrea Manes (Politecnico di Milano, Department of Mechanical Engineering Via La Masa 1, 20156 Milan, Italy)

Per scaricare il pdf clicca qui

Per l'articolo completo andate al seguente link:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1877705811007417

Abstract

Leader fall is the main concern in climbing activities and the appropriate answer to the problem is the rope

An accurate numerical simulation of the consequences of a fall on the �safety chain� (assembly of rope, fixed points, karabiners, cords and other climbing gears) is essential for understanding the events and conceiving safety methods. It also reduces the times and costs involved in experimental assessments. In this context a sound knowledge of the rope properties is essential.

The analytical model of the rope behaviour during stretching should be slim enough to reduce computing time, but still be able to describe the rope behaviour in each segment of the �safety chain�.

The present paper proposes a model to describe the rope behaviour when stretched, representing the force as a function of strain and strain rate. Model parameters have been calibrated on experimental data measured from a specific mountaineering commercial rope. The same procedure can be applied for different mountaineering ropes present on the market.

References

[1]EN 892 Mountaineering equipment - Dynamic mountaineering ropes - Safety requirements and test methods 2005.

[2]Vittorio Bedogni, Computer mathematical models in belaying techniques, Torino (8-9 March 2002).

[3]Stephen W. Attaway. Rope System Analysis.

[4]Bjoern Ernst Wolfram Vogel. Determination of the redistribution shock load in climbing double rope systems. Engineering Failure Analysis.

[5]Martyn Pavier. Experimental and theoretical simulations of climbing falls.

[6]Rodney D. Averett, Mary L. Realff, Stephen Michielsen, Richard W. Neu. Mechanical behavior of nylon 66 fibers under monotonic and cyclic loading.

[7]K. Hunt and F. Crossley, Coefficient of Restitution Interpreted as Damping in Vibroimpact, (1975), pp. 440�445.

[8]J.C. Lagarias, J.A. Reeds, M.H. Wright and P.E. Wright, Convergence Properties of the Nelder-Mead Simplex Method in Low Dimensions, (Number 1) (1998), pp. 112�147.

 

Sabato 4 maggio a Trento, nell'ambito del Film Festival, si è svolto il convegno “Evoluzione dei materiali e delle tecniche ed evoluzione dell'alpinismo”, organizzato dal Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI.

Dopo i saluti di benvenuto da parte del Presidente del Trento Film Festival Roberto De Martin hanno avuto inizio i lavori. Nell’arco dell’intensa giornata sono state presentate sette relazioni (vedi programma); moderatore dell'incontro Roberto Mantovani.

Una tavola rotonda sul tema della sicurezza ha concluso i lavori; ad essa hanno partecipato, oltre ai rappresentati del CSMT:

  • Marco Furlani, Alpinista e Guida Alpina
  • Andrea Giorda, Alpinista - CAAI
  • Alessandro Gogna, Alpinista e Guida Alpina
  • Ugo Manera, Alpinista - CAAI
  • Oskar Piazza, Alpinista e Guida Alpina - CNSAS
  • Marcello Sanguineti, Alpinista - CAAI
  • Nicola Tondini, Alpinista e Guida Alpina – CSMT

 

Atti del convegno: